Grandi talenti

David Filo (Yahoo) Jerry Yang (Yahoo) Bill Gates (microsoft) Oprah Winfrey (Attrice e attivista diritti umani) Anita Roddick (The Body Shop) Michael Dell (Dell) Steve Jobs (Apple) Tony Hsieh (Zappos) Larry Page (Google) Sergei Brin (Google) Pierre Omidyar (eBay)

Basta andare a cercare nelle biografie di tutti questi personaggi per capire subito che all'inizio del loro percorso, sulla carta del curriculum nessuno di essi aveva il background "giusto" per creare e lanciare un’azienda da milioni o da miliardi di dollari. Questo suggerisce una riflessione sui problemi collegati alla ricerca del personale quando in azienda c'è da creare la squadra perfetta a cui affidare una missione critica. La ricerca basata sul criterio che associa indissolubilmente esperienza e competenze al settore di appartenenza si rivela infatti sempre di più inadeguata. Seguendo questo principio molti imprenditori purtroppo rinunciano alla possibilità di inserire nelle loro imprese individui dotati innanzitutto di talento, di creatività e di forte motivazione, proprio gli ingredienti che hanno permesso ai personaggi della lista di affermarsi. E’ chiaro che competenze ed esperienza hanno il loro valore nella selezione del personale, ma la nuova realtà del mercato evidenzia che elementi come motivazione, creatività, empatia, umiltà, coraggio, talento, competitività sono sempre più determinanti nella definizione del profilo ideale per entrare a far parte del team al quale affidare la classica “missione impossibile”.