Fasi Delle 5S Nella Strategia Lean

Nella strategia Lean l’implementazione delle 5S è una forma di organizzazione, di gestione e pulizia dell’ambiente di lavoro il cui corretto svolgimento rivela il livello di serietà e impegno del senior management nei confronti delle iniziative Lean in azienda.
- Durante le attività delle 5S è naturale incoraggiare il team a porre domande del tipo: “perché lo usiamo? a cosa serve? chi lo usa? con quale frequenza? serve a tutti? come possiamo farlo meglio?” Il semplice fatto di condividere le risposte conduce al miglioramento.
- Secondo la logica del PDCA le attività delle 5S possono essere ripetute teoricamente all’infinito. Dopo un periodo non inferiore alle 8-12 settimane (molto dipende dalla complessità dell’ambiente e dalla superficie), è possibile osservare i primi risultati dell’azione di miglioramento.
- L’esposizione della pianta del reparto o dell’area in cui si svolgono le attività 5S consente al personale di applicare post-it colorati con i propri suggerimenti da analizzare e valutare insieme con il team durante le riunioni.
SORT - CLASSIFICA
- "Non si tratta di guardare solo cosa c’è nei cassetti!"
- Programmare l’attività in ciascuna area, zona, reparto, ufficio.
- Separare ciò che serve da ciò che non serve contrassegnando (ad esempio con dei bollini rossi) gli elementi inutili che si intende eliminare.
- Dopo il tempo stabilito eliminare tutti gli elementi inutili contrassegnati.
- Conservare solo ciò che si ritiene utile, necessario.
- Osservare e analizzare rotture, problemi, corrosioni, usure, sprechi, abbandoni,…
- Fare la lista delle riparazioni necessarie.
- Analizzare e definire le priorità di intervento con il team.
SET - SISTEMA
- “Un posto per ogni cosa e ogni cosa al suo posto” per assicurare la pulizia e l’ordine.
- Questa fase si applica anche agli armadi e alle scaffalature.
- Non occorre “mettere via tutto”, ma che tutto sia a prova di errore. Deve essere immediatamente chiaro a ciascun componente del team se qualcosa è fuori posto.
- Mettere in ordine ciò che è necessario: stabilire dove ciascuna cosa deve andare, nominarla e localizzarla utilizzando etichette colorate, codici di colori, le forme stesse degli utensili, ...
- Verificare quotidianamente che tutto sia al proprio posto.
- Stabilire chi effettua tali verifiche quotidiane.
- Informare se mancano elementi o se ve sono fuori posto.
SHINE - PULISCI
- Più gli standard di pulizia e di ordine sono elevati, più sarà facile identificare segnali precoci di problemi.
- Affermare il principio della responsabilità individuale per mantenere le migliori condizioni di lavoro nella propria postazione o ambito di azione.
- Il fatto che ci sia del personale addetto appositamente alle pulizie, non significa che si possano lasciare banchi sporchi, rifiuti fuori posto, bagni in disordine, ecc.
- Non basta “fare pulizia”: per fare splendere occorre identificare ed eliminare le cause di uno spreco, di uno sporco, di eventuali danni.
- Suddividere le aree in zone da assegnare a responsabilità individuali.
- In caso di attività più pesanti o difficili assicurarne la rotazione a turno.
- Implementare brevi attività quotidiane 5S di pochi minuti.
- Verificare le attività svolte con l’aiuto di una check-list.
STANDARDIZE - STANDARDIZZA
- "Uno standard condiviso piuttosto che ciascuno con il suo standard!"
- Standardizzare significa stabilire insieme le modalità con le quali mantenere in ordine e pulito.
- Raggiungere e mantenere visivamente le condizioni note e concordate: aree di lavoro organizzate, pulite e funzionali in cui sia sempre evidente a cosa serve ogni strumento, materiale o informazione.
- In questa fase occorre mantenere i risultati raggiunti nelle tre fasi precedenti.
- Stabilire una routine fa emergere situazioni anomale sulle quali concentrarsi.
- Condividere le informazioni su come il processo deve svolgersi.
- Stabilire i punti principali da gestire e da controllare.
- Fare uso di strumenti di gestione visiva come cartelli, pannelli, codici colorati, etichette, indicazioni, …
SUSTAIN - SOSTiENI
- Le parole d'ordine sono autodisciplina e coinvolgimento.
- Seguire con autodisciplina i 4 passaggi precedenti cercando di ripeterli migliorandoli continuamente.
- Assicurarsi che tutti rispettino quanto stabilito, almeno sino quando insieme non si trovano soluzioni migliorative che portano all’introduzione di nuove procedure o sino a quando si modificano quelle esistenti.
- Iniziare con ispezioni interne periodiche, fatte da tutti a turno, assegnando ad ciascuno la responsabilità di una piccola area, che dovrà contenere solo quello che serve e suddiviso in modo chiaro a tutti.
- Stabilire dei livelli di valutazione di ciascuno dei 5 step per concentrarsi continuamente sui margini di miglioramento.
- Non basta mantenere i risultati raggiunti: occorre migliorarli di continuo.
Category: Strategia Lean Six Sigma



