Fasi 5S Lean - Luca Leonardini

Nella strategia Lean l’implementazione delle 5S è una forma di organizzazione, di gestione e pulizia dell’ambiente di lavoro il cui corretto svolgimento rivela il livello di serietà e impegno del senior management nei confronti delle iniziative Lean in azienda.

  • Durante le attività delle 5S è naturale incoraggiare il team a porre domande del tipo: “perché lo usiamo? a cosa serve? chi lo usa? con quale frequenza? serve a tutti? come possiamo farlo meglio?” Il semplice fatto di condividere le risposte conduce al miglioramento.
  • Secondo la logica del PDCA le attività delle 5S possono essere ripetute teoricamente all’infinito. Dopo un periodo non inferiore alle 8-12 settimane (molto dipende dalla complessità dell’ambiente e dalla superficie), è possibile osservare i primi risultati dell’azione di miglioramento.
  • L’esposizione della pianta del reparto o dell’area in cui si svolgono le attività 5S consente al personale di applicare post-it colorati con i propri suggerimenti da analizzare e valutare insieme con il team durante le riunioni.

 

SORT - CLASSIFICA

  • "Non si tratta di guardare solo cosa c’è nei cassetti!"
  • Programmare l’attività in ciascuna area, zona, reparto, ufficio.
  • Separare ciò che serve da ciò che non serve contrassegnando (ad esempio con dei bollini rossi) gli elementi inutili che si intende eliminare.
  • Dopo il tempo stabilito eliminare tutti gli elementi inutili contrassegnati.
  • Conservare solo ciò che si ritiene utile, necessario.
  • Osservare e analizzare rotture, problemi, corrosioni, usure, sprechi, abbandoni,…
  • Fare la lista delle riparazioni necessarie.
  • Analizzare e definire le priorità di intervento con il team.

 

SET - SISTEMA

  • “Un posto per ogni cosa e ogni cosa al suo posto” per assicurare la pulizia e l’ordine.
  • Questa fase si applica anche agli armadi e alle scaffalature.
  • Non occorre “mettere via tutto”, ma che tutto sia a prova di errore. Deve essere immediatamente chiaro a ciascun componente del team se qualcosa è fuori posto.
  • Mettere in ordine ciò che è necessario: stabilire dove ciascuna cosa deve andare, nominarla e localizzarla utilizzando etichette colorate, codici di colori, le forme stesse degli utensili, ...
  • Verificare quotidianamente che tutto sia al proprio posto.
  • Stabilire chi effettua tali verifiche quotidiane.
  • Informare se mancano elementi o se ve sono fuori posto.

 

SHINE - PULISCI

  • Più gli standard di pulizia e di ordine sono elevati, più sarà facile identificare segnali precoci di problemi.
  • Affermare il principio della responsabilità individuale per mantenere le migliori condizioni di lavoro nella propria postazione o ambito di azione.
  • Il fatto che ci sia del personale addetto appositamente alle pulizie, non significa che si possano lasciare banchi sporchi, rifiuti fuori posto, bagni in disordine, ecc.
  • Non basta “fare pulizia”: per fare splendere occorre identificare ed eliminare le cause di uno spreco, di uno sporco, di eventuali danni.
  • Suddividere le aree in zone da assegnare a responsabilità individuali.
  • In caso di attività più pesanti o difficili assicurarne la rotazione a turno.
  • Implementare brevi attività quotidiane 5S di pochi minuti.
  • Verificare le attività svolte con l’aiuto di una check-list.

 

STANDARDIZE - STANDARDIZZA

  • "Uno standard condiviso piuttosto che ciascuno con il suo standard!"
  • Standardizzare significa stabilire insieme le modalità con le quali mantenere in ordine e pulito.
  • Raggiungere e mantenere visivamente le condizioni note e concordate: aree di lavoro organizzate, pulite e funzionali in cui sia sempre evidente a cosa serve ogni strumento, materiale o informazione.
  • In questa fase occorre mantenere i risultati raggiunti nelle tre fasi precedenti.
  • Stabilire una routine fa emergere situazioni anomale sulle quali concentrarsi.
  • Condividere le informazioni su come il processo deve svolgersi.
  • Stabilire i punti principali da gestire e da controllare.
  • Fare uso di strumenti di gestione visiva come cartelli, pannelli, codici colorati, etichette, indicazioni, …

 

SUSTAIN - SOSTiENI

  • Le parole d'ordine sono autodisciplina e coinvolgimento.
  • Seguire con autodisciplina i 4 passaggi precedenti cercando di ripeterli migliorandoli continuamente.
  • Assicurarsi che tutti rispettino quanto stabilito, almeno sino quando insieme non si trovano soluzioni migliorative che portano all’introduzione di nuove procedure o sino a quando si modificano quelle esistenti.
  • Iniziare con ispezioni interne periodiche, fatte da tutti a turno, assegnando ad ciascuno la responsabilità di una piccola area, che dovrà contenere solo quello che serve e suddiviso in modo chiaro a tutti.
  • Stabilire dei livelli di valutazione di ciascuno dei 5 step per concentrarsi continuamente sui margini di miglioramento.
  • Non basta mantenere i risultati raggiunti: occorre migliorarli di continuo.