Innovazione e Creatività - Luca Leonardini

Per studiare il livello di fiducia creativa nei luoghi in cui si è recato nel corso degli anni, Fredrik Haren, esperto internazionale nel campo dell'innovazione e della creatività, autore di “The Idea Book” (best seller che ha venduto 250.000 copie in 60 paesi), ha rivolto queste tre domande a oltre 100.000 persone in tutto il mondo.

  1. Quanti di voi pensano che la creatività sia importante nel lavoro che svolgono?
  2. Quanti di voi pensano di essere creativi?
  3. Quanti di voi pensano che la vostra azienda si impegni per sviluppare la creatività del personale?

Le risposte schematizzate nell’illustrazione del post esprimono la media e naturalmente variano in funzione dei paesi o dei continenti.

  1. Quasi tutti ritengono la creatività importante nel proprio lavoro: il 98%.
  2. Circa la metà degli interpellati si ritengono creativi: il 45%.
  3. Appena il 2% riconosce l’impegno della propria azienda a stimolare la creatività del personale.

Come si spiega il gap tra le prime due risposte e l'ultima? La diminuzione drastica del livello di fiducia creativa evidenzia il problema di fondo: sono rare le aziende capaci di motivare il personale, di stimolarlo a pensare in modo creativo per trovare soluzioni e nuovi strumenti che migliorano continuamente prodotti, servizi, procedure e creano così la mentalità vincente che aiuta l’azienda a innovare e a rimanere sempre nel cuore dei clienti.

“Dopo tutto, perché ricorrere alla creatività? Quando il business va a gonfie vele bisogna lavorare a testa bassa." Oppure: “Perché mai ricorrere alla creatività quando il business perde colpi? In quei momenti bisogna lavorare ancora più sodo per cercare il lavoro!” Oggi le due reazioni più diffuse tra dirigenti e imprenditori di aziende di ogni dimensione e settore, evidenziano l’assenza di una visione a lungo termine che finisce per lasciare queste aziende in balia degli eventi, incapaci di prendere decisioni e di fare investimenti redditizi.

Le risposte al “perché la nostra azienda dovrebbe preoccuparsi di sviluppare la creatività del personale” sono sicuramente molteplici e queste riportate qui di seguito sono solo alcune.

Sviluppare la creatività del personale è importante perché oltre ad essere una risorsa naturale presente in ciascun individuo, la creatività rappresenta la principale leva di sviluppo strategico, ancora più importante e ben più efficace della tecnologia, dei processi o delle procedure.

Inoltre la creatività stimola la mentalità vincente, crea valore a lungo termine, consente all’azienda di innovare continuamente, di comunicare efficacemente e di essere sempre presente nel cuore dei clienti.

Infine la creatività è l’anima dell’innovazione e l’innovazione alimentata dalla creatività diventa cultura. Su questo argomento consiglio di leggere Rinascimento 2.0, il mio articolo pubblicato su Medium.

 

ForumOne Vilnius Luca Leonardini with Mr Haren