Buon compleanno Italia

Italia carissima, Patria mia, Gli auguri ti giungono da un italiano che per vivere e crescere professionalmente si è allontanato da te per oltre 15 anni. Fuori dai confini ho provato di persona cosa significa nel bello e nel brutto essere riconosciuti come italiani nei vari paesi ospitanti. Stando all’estero ho costruito eventi culturali, di scambio culturale e commerciale per diffondere, per fare conoscere e apprezzare il nostro paese. Mi sono riconosciuto, non senza commuovermi, nella definizione usata da Pertini in uno dei suoi messaggi di fine anno, rivolgendo il suo saluto agli italiani all’estero: “siete voi i nostri primi ambasciatori”. Sì, è proprio così che vissuto questa esperienza. Poi la vita mi ha chiamato a fare una scelta e sono tornato da te, animato dalla fiducia che avrei potuto contribuire a portare un briciolo di innovazione nel mio settore grazie all’esperienza che avevo concretizzato e che quindi avrei trovato un buon terreno per continuare il percorso professionale intrapreso. Purtroppo è stato un duro colpo: ogni due per tre sono lì che penso di tornare all’estero per non rientrare mai più. Poi non ne faccio di nulla. Ma il pensiero alimentato quotidianamente dall’amarezza di assistere a uno spettacolo indecoroso in moltissimi settori della nostra vita, è sempre lì che non mi abbandona. Cara Italia, per i tuoi prossimi 150 anni
- ti auguro innanzitutto che il senso civico e di appartenenza alla patria di ogni cittadino diventi almeno come quello dei paesi europei nei quali ho vissuto.
- Ti auguro di consolidare i valori che ci distinguono e dovrebbero unirci difendendone strenuamente le origini.
- Ti auguro di superare i vecchi modelli di contrapposizione politica da sinistra a destra, così inutilmente rissosi che riescono solo a dividere e a fomentare tanto odio.
- Ti auguro di perdere la vocazione a corporativizzare ogni spazio della vita per non fare scappare i tuoi migliori figli e per diffondere una cultura meritocratica, di rispetto sincero pur nella diversità delle opinioni.
- Ti auguro di svegliarti quanto prima dal sonno che addormenta le coscienze dei più, alimentato da un’informazione che disinforma sulla stampa come in televisione e in radio. Non c’è destra o sinistra che si salvi: nessuno la racconta giusta perché ciascuno ha un interesse preciso per pretendere di informarci.
- Ti auguro di avere in ogni luogo una connessione ultra veloce wi-fi gratuita dovunque e per tutti perché si diffonda il più rapidamente possibile la cultura alimentata da internet, fatta di un profondo desiderio di giustizia, di sviluppo equo, di uso responsabile delle risorse, di rispetto delle diversità, di solidarietà. Perché si diffonda il più rapidamente possibile il desiderio di costruire per davvero un mondo più vivibile e più giusto.
- Ti auguro di rinascere e di ritrovare te stessa nelle piccole cose, nei luoghi più lontani dal rumore, nei tuoi paesini e nei tuoi borghi perché queste sono le tue origni e perché questo è ciò che ti rende grande.
Auguri infiniti o Patria mia adorata.




