Buon Compleanno Italia (2)

Poche volte era capitato nella storia recente un periodo così denso di avvenimenti estremamente significativi: le dimissioni di un Papa, le elezioni politiche, l’elezione del nuovo Papa (e che Pontefice..!), la scelta dei Presidenti delle due camere del parlamento, la costruzione del nuovo governo, l’imminente elezione del prossimo Presidente della Repubblica ... Per ciascuno di essi si potrebbero riempire pagine intere di riflessioni, valutazioni e commenti. Non cogliere in tutti questi segni l’imminenza di un profondo cambiamento in atto nella nostra società sarebbe davvero un atto irresponsabile.
Qualcosa lega profondamente ciò accade: la grandissima voglia di cambiare, di riscoprire valori e ideali condivisi, di rinnovare il valore delle scelte, un’esigenza insopprimibile e profonda di autenticità. Oggi il cambiamento non è più una scelta, non è più un’opzione: è diventato una responsabilità per ciascuno di noi, di ogni cittadino in qualsiasi ruolo, funzione, lavoro.
Tuttavia è bene tenere presente che il successo di questo percorso di rinnovamento non dipenderà dal futuro Presidente della Repubblica, né dal futuro capo di governo e neppure dal nuovo Papa. O meglio, non dipenderà soltanto da loro: sarà sopratutto una conquista di tutti che parte dall’impegno e dalla disponibilità a essere uniti contro le avversità, a superare insieme sterili e inutili contrapposizioni ideologiche. Non ci può essere nessun cambiamento autentico senza responsabilità e senza coinvolgimento personale di ciascuno di noi.
Buon compleanno Italia e tanti auguri di cuore, oggi più forte che mai!
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