Cambiamento & Responsabilità
- vendite stagnanti
- disinteresse generalizzato
- difficoltà a gestire reclami
- continua erosione quote di mercato
- difficoltà a fare percepire il valore del prodotto
- difficoltà a trattenere le persone migliori
- riunioni inefficaci
- troppe rilavorazioni
- troppa o troppa poca comunicazione
- troppi costi senza ritorno
- troppi straordinari
- sito web inutile
- continui errori
- lavoro sistematico nel fine settimana
- pagina facebook vuota
- competizione misurata sui prezzi
... la lista potrebbe continuare ancora a lungo. Segnali di pericolo così evidenti sono sintomi che segnalano un’urgente esigenza di cambiamento.
Per molte imprese è tempo di non guardare più a come si muovono i concorrenti diretti, ma di osservare e di capire il nuovo contesto globale nel quale le imprese più intelligenti hanno già imparato a muoversi.
Per tutti è tempo di cercare nuovi clienti, nuovi fornitori, nuovi consulenti, di non leggere più riviste scritte e gestite da chi non ha capito il nuovo contesto di mercato, è tempo di non seguire più l’esempio del concorrente vicino, ma di imparare a sviluppare una visione strategica del futuro.
Il cambiamento non è un’opzione e neppure un trend da cavalcare: è una responsabilità dell’imprenditore.




