Mi è piaciuto molto l’articolo di Umair Haque sulla crisi che stiamo attraversando (Perma-Crisis) pubblicato sul sito Harward Business Review, in quanto manifesta un approccio completamente innovativo e di grande attualità per approfondire ulteriori riflessioni su come uscire da questa crisi. Umair chiama in causa una serie di esperti di economia mondiale che si battono contro il modello di determinismo finanziario secondo il quale continuando a gettare montagne di soldi nelle banche, nelle grandi multinazionali e nelle società di investimento la crisi “auto-magicamente” si risolve. E’ una teoria che ha dimostrato i suoi limiti poiché si è già visto come ricoprire di soldi queste istituzioni non serve altro che ad aggravare il problema. Mi piace particolarmente la lista delle sei lezioni che si possono imparare da una crisi, per aiutarci a capire meglio come mai dopo tanti sforzi, siamo sempre in crisi.

  1. Se non si reinventano le istituzioni sin dalle loro fondamenta in un periodo di profonda crisi come quello attuale, i problemi che queste istituzioni creano, non scompariranno per magia.
  2. Se si proteggono le istituzioni che causano le crisi anziché cogliere l’opportunità per rifondarle da zero, le crisi si aggravano.
  3. Quando istituzioni inadeguate si proteggono una con l’altra, la prospettiva di prosperità diventa debole come un castello di carte e la crisi si trasforma in stagnazione.
  4. Quando per proteggere le istituzioni inadeguate e fallimentari si prosciugano le risorse disponibili, la crisi si trasforma in una catastrofe.
  5. La profondità e la gravità della crisi è direttamente proporzionale alla difficoltà nel coglierne l'ampiezza e la complessità.
  6. Quando le persone che sono prigioniere del paradigma all'origine della crisi, sono le stesse che la devono risolvere, ... c’è da scommettere che la crisi durerà ancora a lungo.

Chiaro che questa crisi non è destinata a svanire nel nulla come un miraggio. C’è da aspettarsi invece che se non si ripensano e non si trasformano sino dalle fondamenta le istituzioni che l'hanno causata, sarà arduo se non impensabile uscirne. Ed è chiaro - che in Italia come altrove - non è questione di destra o di sinistra al governo: quì il punto è cogliere l'opportunità, in tutto il pianeta (!!!!) di rifondare tutti insieme ciò che non ha funzionato e questo nell’interesse esclusivo delle future generazioni. L'alternativa? Un treno espresso per la Federazione delle Repubbliche delle Banane.