Marketing 3.0 

Un breve spunto di riflessione sul principio di valorizzazione del cliente, essenza dell’approccio al Marketing 3.0, così come illustrato nel testo di Philip Kotler, dal quale riporto questa citazione significativa. 

La nostra speranza è che le imprese sappiano vedere nei propri clienti il punto focale di ogni strategia e vogliano rivolgersi a loro anzitutto in quanto esseri umani con bisogni da soddisfare e problemi da affrontare. 

Questa è l’immagine del Telepass proposto in versioni colorate.

telepass colorato

Fatico a immaginare che tale offerta si rivolga all’abbonato Telepass “in quanto essere umano con bisogni da soddisfare e problemi da affrontare”.

Invece mi risulta più facile vedere sei euro che volano dalle tasche del consumatore nelle casse di Telepass.

Offerte basate sulla persuasione e la manipolazione del consumatore finale come questa vedono un unico vincitore: l’impresa che vende “le sue perline colorate” al consumatore distratto. Un equilibrio nel rapporto marchio cliente non più adeguato al contesto socio-culturale attuale.

Il Telepass colorato è un successo clamoroso? Non vi è dubbio che lo sia per l’impresa che lo propone. Ma per ricollegarmi allo spunto di riflessione iniziale, vorrei evidenziare un altro aspetto. Dov'è quella presa in conto del cliente “in quanto essere umano con bisogni e problemi” che dovrebbe trovarsi al centro della decisione strategica di una campagna di comunicazione?

In conclusione secondo voi, quanti saranno i consumatori disposti a parlare bene del marchio Telepass e a condividere l’esperienza con le loro comunità dopo essere stati trattati - ancora una volta - come opportunità di vendita da spremere?


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