Strategia Del Miglioramento Continuo Per Migliorare Qualità-Valore-Profitto
Offriamo la qualità!
Noi produciamo solo la qualità!
La qualità è il nostro principale obiettivo!
Affermazioni che oggi se non ci fanno sorridere, iniziano a infastidirci come il suono di vecchie trombe stonate che riecheggiano consuetudini di un passato duro a morire. Questi vecchi slogan e molti altri simili che abbondano in quasi tutti i siti aziendali di ogni settore (in particolare quello delle arti grafiche) ci invitano a una riflessione di puro buon senso. Come fare percepire al cliente il vero valore del prodotto o del servizio acquistato in un contesto di mercato nel quale migliaia di imprenditori urlano lo stesso slogan sulla qualità, operano con strumenti simili, competono con le stesse tecnologie, con i medesimi processi di produzione e di gestione? Dov’è il senso di accanirsi a competere sulla qualità, quando questa è diventato un requisito di base minimo (reso possibile grazie anche al costante miglioramento di software e tecnologie)? E soprattutto, dov’è il senso di tutto ciò quando tale accanimento non solo non si traduce in nessun tipo di vantaggio competitivo, ma al contrario diventa un enorme dispendio di energie a scapito di ciò che veramente produce valore per l’impresa: l’approccio strategico al miglioramento continuo. Grazie a tale approccio la qualità non è più l’obiettivo finale, bensì il risultato dell’azione di miglioramento continuo che aggiunge valore innovativo al servizio o al prodotto aiutando in questo modo l’impresa a “vendere meglio”. Ecco l’unico strumento che crea profitto per l’impresa: vendere e possibilmente vendere meglio del concorrente. Adottare la strategia del miglioramento continuo: ecco come i concetti di “Qualità-Valore-Profitto” consolidano il margine competitivo dell’impresa creando valore innovativo e ritorno economico.




