Le opzioni disponibili in periodo di profonda crisi sono di vario ordine: si può decidere di ritirarsi, di proteggere i propri conti, salvaguardare il cash accumulato, oppure ci rendiamo conto per davvero che il mondo ha bisogno di cambiare.

Samuel J. Palmisano, Chairman of the Board - Chief Executive Officer IBM Corporation 83% di Excecutive e dirigenti di importanti aziende sanno di dover affrontare dei cambiamenti sostanziali negli assetti organizzativi e gestionali nei prossimi 2-3 anni. Solo il 61% di essi ritiene di aver saputo traghettare la propria azienda con successo attraverso precedenti periodi di turbolenza dei mercati. Il 48% ritiene che la congiuntura del mercato costituisca il maggiore stimolo che guida i processi di trasformazione aziendale. La riflessione sulla necessità di un cambiamento investe diverse aree della vita quotidiana di individui, aziende, organizzazioni. Mi auspico che qualsiasi trasformazione o decisione di cambiamento attuata internamente ad un’azienda si concretizzi in un contributo attivo e tangibile al miglioramento della società nella quale l’azienda vive ed opera. Il cambiamento di cui parla Samuel Palmisano non implica soltanto la produzione di beni o servizi di sempre maggiore qualità e valore. Riguarda in particolare il nuovo rapporto che le aziende devono ricercare con il mondo esterno. Sebbene le vicende provenienti dal Medio Oriente e dal Nord Africa alle quali assistiamo nelle ultime settimane, abbiano un carattere di rivolta sociale, culturale e politica, queste ci testimoniano della diffusione su scala globale di una nuova coscienza, di una nuova sensibilità e consapevolezza della realtà sviluppatasi attraverso e grazie a internet. In conclusione, le aziende che operano sui mercati di tutto il mondo così come le stesse organizzazioni degli stati nazionali, non possono permettersi di ignorare o tantomeno di sottovalutare questo fenomeno globale perché le prime rischiano di perdere quote di mercato e di chiudere, le seconde rischiano di essere rovesciate e sostituite da nuovi valori e da nuovi paradigmi.