Ho già dedicato un post alla strategia innovativa per la gestione dei contenuti sintetizzabile nel concetto centralizzare per delocalizzare adottato con successo da un’importante agenzia di servizi, la w&co. In questo nuovo post attraverso i filmati incorporati, illustro come tale strategia sia adottata con successo anche da due tipologie diverse di editori: BurdaYukom Publishing e DLV (Deutscher Landwirtschaftsverlag). Il primo BurdaYukom Publishing, è un editore operante sui mercati internazionali che pubblica in 26 lingue i propri contenuti (diecine di testate per la stampa e altrettanti siti web). Il secondo DLV, è un editore specializzato in un settore verticale che pubblica oltre 35 riviste e altrettanti siti web sul tema dell’agricoltura, della caccia, della forestazione, dell’ambiente e del territorio. Due storie diverse, due realtà differenti, ma con forti e precise esigenze condivise, una su tutte: una produzione editoriale fortemente decentrata necessita di processi ispirati a criteri di grande efficienza gestionale, deve dotarsi di strumenti di gestione e di condivisione altamente efficaci, flessibili e scalabili al fine di creare una vera innovazione di valore che porti vantaggio all’azienda e al cliente finale. Entrambe le aziende sono riuscite ad affrontare con successo le nuove sfide del mercato, grazie ad un'intuizione vincente: la gestione dei contenuti digitali è prima di tutto un investimento strategico per lo sviluppo del busienss e come tale deve essere affrontato, prima ancora di sollevare qualsiasi argomento prettamente tecnico. I due video - in inglese - illustrano attraverso interviste dirette ai protagonisti come BurdaYukom Publishing e DLV, siano stati capaci di affrontare con successo le nuove sfide imposte dal mercato, al settore dei “New media”.