Israele-Iran: Una Storia d’Amore Intelligente

Oltre due milioni di persone in Medio Oriente e nel resto del mondo, un milione di visitatori sul canale Youtube del fondatore Ronny Edry, decine di pagine e gruppi su Facebook con centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo uniti nel contesto “WE LOVE YOU”. Le immagini pubblicate (immagini peraltro semplici e colorate) hanno avuto un effetto dirompente e hanno spinto milioni di persone a manifestare il proprio rispetto, la propria amicizia, empatia, vicinanza nei confronti delle persone solitamente identificate come “il nemico” dalle rispettive leadership nazionali in Iran, Israele, Palestina, Siria. Israel loves Iran. Iran loves Israel. Israel loves Palestine. Syria loves Israel e la lista ... continua su Facebook. Basta vedere infatti la quantità di pagine esistenti su questo argomento: sembra follia affermare che questi paesi non si odiano, che addirittura si amano e si rispettano. Eppure non lo è. Ecco perché definisco questo contesto una storia d’amore intelligente. Perché attraverso una comunicazione molto semplice, ma efficace esprime un pensiero non convenzionale molto profondo. I proclami bellicosi che si scambiano regolarmente i capi di stato in questi paesi non rappresentano autenticamente i sentimenti delle persone. Per chi ha la fortuna di vivere in una democrazia e non ha nemici da bombardare o da annientare, questo è un ulteriore invito a riflettere sull’identità degli antagonisti con i quali confrontarsi. Questi sono davvero le persone che agitano la bandiera o lo striscione diversi dai nostri o piuttosto chi ha da guadagnare nel mettere una parte della società contro l’altra?



