Scrivo questo post a caldo dopo avere assistito a questo TED formidabile. Più che un post sono appunti di lettura, riflessioni accese dal video. Vi racconto le cose che mi hanno più colpito in ordine sparso iniziando dal concetto sacrosanto che non occorre fare la rivoluzione, buttare giù tutto, sovvertire i massimi sistemi, sfasciare tutto quello che esiste. È sufficiente provare a reinventare nuove strade, riformulare e reimmaginare nuove opportunità partendo dagli strumenti che conosciamo meglio e che usiamo quotidianamente. Come ad esempio un app.

In occasione di TED Global 2014, che si è svolto la scorsa settimana a Rio Pia Mancini presenta la sua esperienza di vita in Argentina e si interroga se non sia possibile provare a costruire un sistema che risolva alcuni dei problemi attuali con gli strumenti moderni.

Pia Mancini

Nell'era di internet i rappresentanti non possono svolgere adeguatamente il ruolo del quale sono investiti se non favoriscono la più ampia partecipazione al dibattito, alla "convesazione" attraverso i nuovi strumenti.

Il cambiamento non viene dalla conoscenza delle informazioni, ma piuttosto da chi è capace di utilizzare tali informazioni per il bene di tutti, nell'interesse comune, della collettività.

Pia Mancini

Quale futuro per la democrazia nell'era di internet? L'era di internet e dei social agevola la partecipazione alle attività della vita democratica. Quando questi strumenti sono utilizzati in modo adeguato (come nel caso illustrato da Pia Martini) creano ed alimentano un sano e civile dibattito pubblico, ovvero agevolano l'essenza stessa della democrazia, uno dei suoi valori fondamentali.