Waste Walk - Luca Leonardini

Nella strategia Lean il cammino degli sprechi, noto anche come il Waste Walk è lo strumento che aiuta a osservare con efficacia la realtà dell’ambiente produttivo con uno sguardo - preventivamente allenato da un’azione di sensibilizzazione - attento a cogliere ogni forma di spreco e criticità. L’attività rivolta a tutto il personale può essere eseguita in qualsiasi reparto, ufficio o area dell’azienda poiché si rivela utilissima per capire il "dove" e il "come" si crea (o non si crea) il valore richiesto dal cliente.

Il primo obiettivo del cammino degli sprechi è sviluppare la consapevolezza del concetto di valore per identificare le azioni che creano il valore e di conseguenza individuare quelle che invece originano sprechi o criticità. Nella strategia Lean affinché un’attività crei valore occorre che si verifichino contemporaneamente tre condizioni:

  1. che il cliente sia disposto ad accettarla,
  2. che cambi la forma o la sostanza,
  3. che venga eseguito bene alla prima.

Solo quando in ciascuna attività osservata si verificano contemporaneamente tali condizioni si crea valore per il cliente. Diversamente, in assenza anche di una sola di esse, si realizza uno spreco, ovvero si impiegano risorse che non aggiungono alcun valore che il cliente sia disposto ad accettare (e a pagare).

Il secondo obiettivo del cammino degli sprechi è creare le condizioni di un lavoro di squadra che stimoli lo sviluppo di soluzioni e proposte che risolvono ed eliminano gli sprechi emersi. A tal fine il Waste Walk è lo strumento perfetto in quanto visualizza efficacemente il collegamento tra lo spreco osservato e il duplice danno arrecato al cliente (in termini di qualità) e all’azienda (in termini di perdita di valore).

Come si svolge il Waste Walk.
Si da per scontato che prima di iniziare il cammino degli sprechi sia già stata fatta un’adeguata preparazione sugli 8 principali sprechi sintetizzati nell’acronimo DOWNTIME (vedi il post precedente sul Downtime nella Strategia Lean), che sia già stata eseguita un’accurata introduzione sugli obiettivi della strategia Lean e che sia chiaro a tutti ciò che si vuole raggiungere con questa azione: soluzione dei problemi, miglioramento ambiente di lavoro, sviluppo spirito di squadra e mentalità vincente.

  • Luogo: scegliere un’area, un reparto o ufficio dell’azienda in base agli obiettivi stabiliti nel progetto Lean.
  • Stabilire l’obiettivo: identificare sprechi e criticità in nell'area designata.
  • Team: 3-5 persone massimo di cui almeno una esterna all’area visitata.
  • Durata dell’attività: inferiore a 60 minuti (è un valore indicativo che varia in funzione degli spazi e delle condizioni effettive di un ambiente)
  • Sintesi: al termine del Waste Walk prevedere circa 30 minuti per una riunione in cui fare una sintesi ed analizzare i risultati emersi, riflettere alle soluzioni da attivare e rilanciare le attività successive per applicare i miglioramenti identificati.
  • Materiale occorrente: preparare una check list in funzione dell’ambiente che si prevede di analizzare, munirsi di tablet, oppure di carta, penna, video e macchina fotografica.